Progetto 2 - Allestimenti Fiere Showroom Retail
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Politiche aziendali

In questa pagina:

Politica qualità, ambiente e sicurezza

La Direzione Aziendale di Progetto 2 S.r.l. si propone di mettere a disposizione risorse organizzative, strumentali ed economiche, con l’obiettivo di migliorare continuamente la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e il sistema di gestione ambientale e per la qualità.

Affinché tali obiettivi siano raggiunti, la Direzione si impegna a mantenere attivo un Sistema di Gestione Integrato (SGI) conforme agli standard UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI ISO 45001:2023, come parte integrante della propria organizzazione lavorativa.

La Direzione si impegna ad affrontare gli aspetti di sicurezza, ambientali e di qualità di tutte le attività aziendali esistenti e la programmazione futura, come aspetti rilevanti della propria attività sia nella sede che presso i cantieri esterni.

Si impegna, inoltre, ad organizzare tutta la struttura aziendale, dal datore di lavoro, preposti, addetti alla gestione delle emergenze, lavoratori dipendenti, parti terze interessate, in modo tale che tutti siano partecipi secondo le proprie responsabilità e competenze, per raggiungere gli obiettivi assegnati.

La Direzione Aziendale si impegna a:

  • Prevenire gli infortuni e le malattie professionali, fornire condizioni di lavoro salubri e sicure e eliminare i pericoli e ridurre i rischi;
  • Proteggere l’ambiente, prevenire l’inquinamento, ridurre l’uso di materie prime;
  • Considerare prioritario il rispetto dei requisiti applicabili e gli obblighi di conformità;
  • Che tutti i lavoratori siano formati, informati e sensibilizzati per svolgere i compiti loro assegnati nel rispetto della sicurezza, dell’ambiente e in conformità a quanto richiesto;
  • Definire e diffondere all’interno dell’azienda gli obiettivi;
  • Che tutta la struttura aziendale partecipi, secondo le proprie attribuzioni e competenze, al raggiungimento degli obiettivi assegnati;
  • Progettare i prodotti, organizzare i luoghi di lavoro, definire i metodi operativi e gli aspetti organizzativi in modo da salvaguardare la salute dei lavoratori, l’ambiente e la comunità in cui l’azienda opera;
  • Far fronte con rapidità ed efficacia a necessità emergenti nel corso delle attività lavorative;
  • Promuovere la consultazione e partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti;
  • Riesaminare periodicamente la Politica, gli Obiettivi e l’attuazione del SG allo scopo di ottenere un miglioramento continuo del sistema di gestione, del livello di sicurezza e salute sul lavoro, di protezione dell’ambiente e della qualità del prodotto.

Carpacco, 26 agosto 2024

Politica di Gestione Sostenibile degli Eventi

Politica, valori e principi del Sistema di Gestione Sostenibile degli Eventi (SGSE)

1. Scopo e indirizzo strategico

Progetto2 mira all’eccellenza nell’allestimento di stand per fiere ed eventi, conducendo le proprie operazioni commerciali in modo sostenibile.

Lo scopo primario è creare e fornire un sistema di gestione della sostenibilità per l’allestimento di stand presso eventi dal vivo.

L’organizzazione riconosce di avere un impatto sull’ambiente, sull’economia e sulla comunità, nonché un ruolo chiave nell’aumentare la consapevolezza dei problemi di sostenibilità tra fornitori e clienti.

2. Dichiarazione di intenti e valori aziendali

Il sistema di gestione della sostenibilità adotta e garantisce i più elevati standard in tutti gli eventi, in coerenza con lo standard ISO 20121.

  • Cultura del lavoro e sviluppo: creare una cultura del lavoro che incoraggi la promozione della sostenibilità e consenta lo sviluppo personale dei dipendenti attraverso innovazione, formazione e apprendimento.
  • Risorse: allocare risorse sufficienti per fornire, mantenere e migliorare continuamente il sistema di gestione sostenibile.
  • Impatto ambientale: comprendere e ridurre l’impatto sull’ambiente per garantire un’azienda sostenibile per la crescita futura.
  • Coinvolgimento: coinvolgere le parti interessate in modo trasparente e inclusivo, condividendo conoscenze e buone pratiche di lavoro.
  • Approvvigionamento sostenibile: acquistare prodotti e servizi forniti in modo sostenibile, richiedendo ai fornitori di soddisfare tali requisiti tramite capitolati e contratti.
  • Condizioni di lavoro: mantenere condizioni di lavoro sane e sicure per i dipendenti.
  • Etica e redditività: essere redditizi per creare valore a lungo termine, conducendo l’attività con onestà, buona fede e senza frodi o inganni, migliorando la reputazione aziendale a supporto delle comunità locali.

3. I quattro principi chiave (SGSE)

Il sistema di gestione sostenibile si fonda su quattro principi fondamentali:

  • Inclusività: Progetto2 si impegna a dialogare con gli stakeholder interni ed esterni per garantire che le questioni di sostenibilità siano comprese e condivise. Le esigenze e i gruppi di stakeholder vengono rivalutati per ogni evento.
  • Integrità: promossa nei processi aziendali, dei partner, fornitori e appaltatori, trattando tutte le parti interessate in modo aperto, onesto e corretto. Comprende l’adesione a leggi, regolamenti, codici di condotta, politiche su corruzione, negligenza, lavoro minorile, diversità e formazione, oltre a verifiche mediante audit interni ed esterni.
  • Sostenibilità: riconoscimento dell’impatto aziendale su ambiente, economia e comunità, adottando i massimi standard confrontati con la ISO 20121. Prevede controlli regolari dei locali, monitoraggio delle risorse e verifica continua delle competenze con eventuale formazione mirata.
  • Trasparenza: aumento della trasparenza di governance documentando tutte le decisioni e le azioni relative alla gestione degli eventi. Ruoli e responsabilità sono definiti chiaramente, il Responsabile SGSE registra i riesami, le richieste esterne ricevono risposta tempestiva, e il sito web facilita l’accesso alle informazioni e al feedback.

4. Impegni operativi e miglioramento continuo

  • Implementare lo standard volontario ISO 20121 in tutte le strutture, progetti e operazioni relative agli eventi.
  • Garantire che gli eventi creino un’eredità positiva e che vengano prese in considerazione le esigenze degli utenti finali e dei risultati con gli stakeholder.
  • Erogare una formazione adeguata ai dipendenti e alla squadra operativa affinché siano competenti sui temi della sostenibilità.
  • Rispettare tutta la legislazione vigente e i codici di condotta approvati, monitorando l’impatto della legislazione futura.
  • Ridurre il consumo di energia, le emissioni di carbonio (sia negli eventi che nella sede operativa) e la quantità di rifiuti inviati in discarica tramite obiettivi di riduzione e recupero.
  • Monitorare continuamente le prestazioni di sostenibilità di fornitori e appaltatori.
  • Riesaminare e comunicare la politica e i documenti chiave a intervalli regolari (almeno una volta all’anno) per riflettere il ciclo di vita degli eventi e promuovere il miglioramento continuo.
  • Integrare nel sistema di gestione tutte le nuove capacità, conoscenze e migliori pratiche acquisite.

L’Alta Direzione
30 settembre 2026

Politica FSC® (FSC-C134403)

Progetto 2, ponendosi l’obiettivo di commercializzare prodotti perseguendo una via eco-compatibile, ha deciso di garantire ai propri clienti la realizzazione di articoli con materiali FSC e di implementare un sistema di gestione della catena di custodia FSC- STD-40-004 V3-1.

A tal fine l’impegno dell’azienda è focalizzato a:

  • controllare la certificazione delle materie prime acquistate e i relativi fornitori;
  • addestrare il personale direttamente coinvolto nel Sistema di Chain of Custody e in particolare il personale interessato alla gestione degli approvvigionamenti;
  • sospendere la vendita qualora il prodotto non dovesse rispettare i requisiti dello standard applicabili all’azienda come definito nel Manuale del Sistema di Chain of Custody;

In tal senso l’Organizzazione, nella figura del suo legale rappresentante, dichiara di aver letto e compreso la “Politica per le Organizzazioni certificate FSC” come pubblicato sul sito www.fsc.org e dettagliate nel documento Policy for the Association of Organizations with FSC” (FSC-POL-01-004)

Questa politica prevede la posizione di FSC per quanto riguarda attività inaccettabili da parte delle organizzazioni e degli individui che già sono o vorrebbero essere associate FSC.

Alla luce di quanto sopra, l’Organizzazione concorda esplicitamente attualmente e in futuro, fintanto che sia in essere il rapporto con FSC, di non essere direttamente o indirettamente interessato in nessuna delle seguenti attività ritenute inaccettabili:

  • il disboscamento illegale o il commercio di legno o prodotti forestali illegali;
  • violazione dei diritti tradizionali e umani nelle operazioni forestali;
  • distruzione degli alti valori di conservazione in operazioni forestali;
  • conversione significativa delle foreste in piantagioni o uso non forestale;
  • introduzione di organismi geneticamente modificati in operazioni forestali.

La violazione di una delle convenzioni fondamentali dell’ILO come definito nella Dichiarazione dell’ILO sui Principi e diritti fondamentali nel lavoro. In particolare, l’azienda si impegna a:

  • non impiegare lavoro minorile;
  • non impiegare lavoro forzato e obbligatorio;
  • non effettuare discriminazioni in materia di impiego e di professione;
  • garantire libertà di associazione e diritto effettivo alla contrattazione collettiva.

Tali principi sono ribaditi in modo formale attraverso la compilazione e approvazione della “Dichiarazione di impegno ai principi FSC” firmata dal Legale rappresentante dell’organizzazione.

L’azienda, ai sensi del D.LGS 9 aprile 2008 n°81 e s.m.e., adempie a tutti gli obblighi giuridici relativi:

  • al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici;
  • alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti;
  • alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  • alle attività di sorveglianza sanitaria;
  • alle attività di informazione, formazione e addestramento dei lavoratori;
  • alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori;
  • alla acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge;
  • alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.

La Direzione aziendale ha designato, come persona di riferimento per l’implementazione della presente politica, un Responsabile Catena di custodia FSC.

Carpacco, 20 ottobre 2022

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